28 Mar 2026
Gerusalemme ha accompagnato ancora una volta il cammino quaresimale della Custodia di Terra Santa con le sue tradizionali Messe stazionali, vissute come ultime e intense tappe di preparazione ai grandi misteri del Triduo pasquale. Tre celebrazioni, in tre luoghi emblematici della Passione e dell’ingresso messianico di Gesù, hanno scandito i giorni immediatamente precedenti la Settimana Santa, invitando i frati e i fedeli a contemplare il mistero della regalità di Cristo, il dolore redentivo della Croce e la pace annunciata dal Re umile. Al Litostroto: il Re deriso e il mistero della vera regalità La prima celebrazione si è svolta la sera di giovedì, 26 marzo, presso la Chiesa della Flagellazione, presieduta da fra Claudio Bottini, professore emerito dello Studium Biblicum, nel luogo del Litostroto, dove la tradizione colloca il giudizio di Gesù davanti a Pilato. In questo contesto fortemente evocativo, la riflessione ha posto al centro la figura di Cristo come Re, ma di una regalità completamente diversa da quella mondana. Il predicatore, Fra Piermarco Luciano, Discreto di Terra Santa, ha ricordato come il processo davanti al procuratore romano fosse segnato da una logica politica e di compromesso: Pilato tenta di risolvere la questione con il “buon senso”, sperando che basti un Gesù flagellato per placare la folla, ma finisce per consegnarlo alla crocifissione, temendo altrimenti di apparire nemico di Cesare. La regalità di Gesù, tuttavia, non è mai una caricatura né una semplice provocazione: «Il suo regno non è di questo mondo», e proprio per questo la sua autorità “proviene da Altrove”. Una regalità che si manifesta nel servizio: Cristo “sta in mezzo […]
Leggi tutto >