Lettera del Santo Padre per i 600 anni di istituzione dei Commissari di Terra Santa

Pope Francis in the Nativity Grotto in Bethlehem, during his pilgrimage to the Holy Land in 2014, © Vatican Media
Pope Francis in the Nativity Grotto in Bethlehem, during his pilgrimage to the Holy Land in 2014, © Vatican Media

In occasione del sesto centenario di istituzione dei Commissari di Terra Santa il 14 febbraio 1421, ad opera di papa Martino V, il Santo Padre ha inviato una lettera autografa al Custode di Terra Santa Fr. Francesco Patton per “sostenere e benedire questo servizio prezioso”. Al messaggio di Papa Francesco, datato 2 febbraio 2020, Fr. Patton ha risposto con una lettera il giorno successivo, in cui ha comunicato al Santo Padre l’intenzione di celebrare una Messa presso l’Edicola del Sepolcro a Gerusalemme il 15 febbraio alle 6.30 del mattino, in ricordo di tutti i benefattori e per ringraziare dell’opera dei Commissari. In quella occasione il Custode leggerà il messaggio autografo del Santo Padre e tutti i frati pregheranno in modo speciale per Papa Francesco e per il Suo ministero. 

“La ringraziamo di cuore per le Sue parole di conferma e di incoraggiamento - ha scritto Fr. Patton -. Grazie per il Suo sostegno e per la Sua benedizione. La ringraziamo anche per tutto il sostegno che ci dà attraverso la Congregazione per le Chiese Orientali e il Suo Prefetto, l’Eminentissimo Cardinale Leonardo Sandri. Ed esprimendoLe tutta la nostra gratitudine, desideriamo manifestare ancora una volta il nostro affetto filiale e la nostra obbedienza con i nostri sentimenti più devoti”.

Di seguito il testo della lettera di Papa Francesco:
 

Vaticano, 2 febbraio 2021

Caro fratello,

il prossimo 14 ricorrono i 600 anni dalla istituzione dei Commissari di Terra Santa da parte di Papa Martino V.

Dopo tutti questi secoli la missione dei Commissari è sempre attuale: sostenere, promuovere, valorizzare la missione della Custodia di Terra Santa rendendo possibile una rete di rapporti ecclesiali, spirituali e caritativi che hanno come punto focale la terra dove Gesù ha vissuto.

Sostengo e benedico questo servizio prezioso e mi auguro che possa essere sempre più seme di fraternità.

A tutti benedico di cuore e, per favore, non dimenticatevi di pregare per me. 

 

Fraternamente,

Francesco