Visita del Discretorio di Terra Santa alla città di Mughar

19 febbraio

Venerdì, 18 febbraio 2005, il Rev.mo P. Custode, Pierbattista Pizzaballa, e tutto il Discretorio di Terra Santa hanno fatto visita alla città di Mughar, per portare la solidarietà di tutti i francescani di Terra Santa ai cristiani dopo i tragici avvenimenti della settimana scorsa.
I nove membri del Discretorio di Terra Santa, accompagnati da Fra Badia Elias, studente francescano nativo di Mughar, si sono recati alla casa parrocchiale per incontrarsi con il Parroco, P. Maher Aboud e le tre religiose Francescane Missionarie di Maria che collaborano con lui nella parrocchia.

Il parroco, greco-cattolico, con parole emozionate, ha raccontato ai frati come i cristiani e loro stessi hanno passato quei tre lunghissimi giorni, cioè l’11, il 12 e il 13 febbraio. Ha parlato della distruzione delle case, dell’intento di bruciare la stessa chiesa, della distruzione delle macchine, della paura dei cristiani, dell’organizzazione quali militare degli assalitori e il mancato intervento della polizia israeliana, anche se adesso è presente in tutta la città. Ha sottolineato soprattutto la risposta cristiana dei suoi fedeli, quasi martoriale, anche se, grazie a Dio, non c’è stata nessun morto. Per finire, ha ringraziato i francescani per la loro visita e per la solidarietà cristiana e fraterna che avevano manifestato. I frati hanno fatto un giro per la città, rendendosi conto con i propri occhi della barbarie che l’odio religioso può scatenare. Il nostro confratello, Fra Badia Elías, ancora con le lacrime negli occhi, ha fatto vedere alle autorità della Custodia Francescana di Terra Santa, la distruzione che i suoi familiari hanno subìto.