Preghiera per l'Unità dei Cristiani nella Parrocchia Latina di S. Salvatore

26 gennaio

Nella sagrestia di San Salvatore i rappresentanti delle diverse chiese di Gerusalemme si ritrovano. Da sinistra a destra: l'arcivescovo siriano ortodosso, un vescovo greco ortodosso, P. Ibrahim, parocco latino di S.Salvatore, il vescovo siriano cattolico, un vescovo ausiliare di Gerusalemme, il vescovo melkita, un vescovo copto, il vescovo luterano, un vescovo abissino.

Era presente inoltre un vescovo cattolico del Ruanda. Segue l'ingresso solenne nella Chiesa. Il cero pasquale precede il corteo che si dirige verso il coro. Il crocifisso di San Damiano che chiese a S. Francesco di riparare la sua Chiesa era illuminato all'ingresso del coro.

I frati di San Salvatore aiutano i partecipanti a pregare con i canti. Le letture della Scrittura erano tratte dal libro della Genesi 28,10-17, da 1 Cor 3,1-23 e dal Vangelo di Matteo (7,24-27). Dopo la predica di P. Ibrahim e il canto del Magnificat la ceremonia del lucernario con il canto del "Lumen exhilarans" (Phos hilaròn) termina la preghiera per l'unità dei cristiani.