Gerusalemme celebra la festa del ritrovamento della Santa Croce

Il giorno 6, ai primi vespri della festa del Ritrovamento (o Invenzione) della Santa Croce, il Custode di Terra Santa, fr. Pierbattista Pizzaballa, è sceso, accompagnato dai frati del convento del Santissimo Salvatore, al Santo Sepolcro per celebrare come ogni anno la festa del Ritrovamento.

Il giorno 6, ai primi vespri della festa del Ritrovamento (o Invenzione) della Santa Croce, il Custode di Terra Santa, fr. Pierbattista Pizzaballa, è sceso, accompagnato dai frati del convento del Santissimo Salvatore, al Santo Sepolcro per celebrare come ogni anno la festa del Ritrovamento.

Durante la notte i medesimi frati sono ridiscesi nuovamente alla grotta del Ritrovamento per celebrare la Vigilia della festa mezz’ora dopo la mezzanotte.

Alle 9:30 del mattino è stata celebrata la Messa solenne nello stesso posto. Al termine della Messa ci si è recati processionalmente al luogo della Resurrezione, per compiere tre giri attorno all’Edicola del Santo Sepolcro.

Il P. Custode portava in mano la reliquia della Santa Croce incensata costantemente da due turiferari, mentre due bambine spargevano fiori al suo passaggio.

Nella parte finale della processione si è compiuto un giro attorno la Pietra dell’Unzione, passando quindi sotto il Calvario, luogo dove la Croce ci ha donato la Salvezza.

Dopo di ciò la stessa reliquia della Croce è stata posta sopra la Tomba del Signore dove è stata incensata dal P. Custode. Andando alla Tomba lo stesso Custode ha prima benedetto con essa i fedeli. Questa benedizione è stata ripetuta al luogo dell’apparizione del Signore a S. Maria Magdalena e nella cappella dell’apparizione di Gesù a sua Madre.

La festa del Ritrovamento della Croce, soppressa nel calendario romano riformato dal Concilio Vaticano II, continua comunque ad essere celebrata a Gerusalemme nel luogo appunto del rinvenimento della Croce del Signore.
Un’altra festa molto antica è quella della Esaltazione della Santa Croce che celebreremo il 14 Settembre e che è legata alla dedicazione degli edifici dell’Anastasis e del Martyrium. Questa festa risale al IV secolo.