Santa Caterina a Betlemme - 2005

Sabato 26 novembre ha avuto luogo il solenne ingresso del p. Pierbattista Pizzaballa, Custode di Terra Santa, a Betlemme in occasione della festa di Santa Caterina d’Alessandria, patrona della chiesa francescana presso la basilica della Natività. Il corteo con il Padre Custode, il Vicario custodiale ed alcuni Discreti ha lasciato il convento di San Salvatore a Gerusalemme alle 10.30. Sotto la scorta della polizia israeliana la colonna delle autovetture ha percorso velocemente i pochi chilometri di distanza tra Gerusalemme e Betlemme.

Alle porte della città natale di Gesù, presso il convento greco di Sant’Elia il padre Custode è stato salutato dalle autorità militari israeliane del distretto di Betlemme, dal Parroco di Beit Jala e dai rappresentanti dei cristiani di Betlemme.
Questi ultimi tradizionalmente salutavano il Padre Custode presso la tomba di Rachele, ma quest’anno, con la presenza del muro e il nuovo punto di controllo aperto pochi giorni prima, la fermata in questo posto è stata abolita.

Poco dopo la tomba di Rachele la scorta militare israeliana ha lasciato posto alla polizia palestinese che ha accompagnato il Padre Custode fino alla piazza centrale di Betlemme. Dopo il saluto da parte dei francescani, dei rappresentanti delle chiese ortodosse e delle autorità civili, il Custode, accompagnato dai canti in latino, ha fatto l’ingresso solenne nella chiesa di Santa Caterina, passando per la basilica della Natività.

Dopo la cerimonia di benvenuto ha fatto un breve discorso in italiano tradotto in arabo dal padre Amjad, il parroco di Betlemme. Il p. Pierbattista ha ringraziato tutti per la partecipazione a questo primo evento che apre le solennità natalizie e ha augurato a tutti serena e gioiosa preparazione del Santo Natale. Ha assicurato inoltre un costante impegno della Custodia di TS e di tutti i cristiani del mondo per la popolazione di Betlemme, concludendo: “non vi dimenticheremo mai… mai!”

Nelle prime ore pomeridiane il Padre Custode ha presieduto la celebrazione dei Vespri con la processione alla Grotta della Natività. Durante l’incensazione della stella posta nel luogo della nascita del Salvatore, il sagrestano greco ortodosso, ha reagito molto energicamente per una collocazione dei due candelabri di qualche centimetro fuori della linea stabilita dallo statu quo. Il pomeriggio in onore di Santa Caterina si è concluso con la celebrazione dell’Ufficio delle Letture e la seconda incensazione della Grotta, questa volta senza sgradevoli incidenti.
La domenica 27 novembre la principale Messa parrocchiale è stata presieduta dal Padre Custode che in modo solenne ha inaugurato anche il tempo di Avvento.