Gerusalemme: un convegno per gli 800 anni dall'incontro di Damietta

Il 15 maggio, in continuità con le celebrazioni degli 800 anni dall'incontro tra San Francesco e il Sultano Al-Malik Al-Kamil presso la Sala dell'Immacolata del Convento di San Salvatore a Gerusalemme si è tenuto un incontro che si integra nella serie di conferenze pensate dalla Pontificia Università Antonianum di Roma.

"Le conferenze di oggi, promosse dallo Studium BiblicumFranciscanum e dalla Custodia di Terra Santa, introducono la celebrazione ufficiale della Custodia che si terrà ad ottobre" ha commentato Fr. NarcyszKlimas, professore dello Studium e Vice-Archivista della Custodia, che ha organizzato e moderato le conferenze "ma si inseriscono nella serie di conferenze organizzate dall'Antonianum presso la loro sede di Roma, l'Istituto di Studi Ecumenici "San Bernardino" di Venezia (Italia), l'Istituto Teologico di Murcia (Spagna), presso la Fraternità Francescana Internazionale per il Dialogo Ecumenico e Interreligioso a Istanbul (Turchia) ella Scuola Francescana di Parigi (Francia)".
Esse hanno affrontato il tema dell'incontro tra San Francesco e il Sultano Al-Malik Al-Kamil da diverse angolature, privilegiando l'aspetto storico che parte dalle fonti agiografiche. 

La giornata è stata aperta dal Custode di Terra Santa Fr. Francesco Patton, il quale ha ricordato la rilevanza sempre attuale dell'incontro tra San Francesco e il Sultano, visto come punto di origine per la presenza francescana radicata in Terra Santa, vicini all'ambiente musulmano. "Che questa giornata" ha detto il Custode nel saluto iniziale "possa farci capire le radici storiche di quell'incontro per continuare a vivere ancora oggi i principi che quell'evento ci ispira".

All'introduzione del Custode è seguito il benvenuto a nome dello Studium BiblicumFranciscanum da parte del decano, Fr. Rosario Pierri, che ha poi introdotto la conferenza di Giuseppe Mandalà,del Consejo Superior de Investigaciones Científicas di Madrid. Il prof Mandalà ha proposto una lettura sinottica delcolloquio culturale tra il Santo e il Sultano ponendo paralleli storici con altri episodi come l’incontro tra l’Imperatore Federico II e lo stesso Sultano Al-Kamil. La seconda relazione è stata di Christian Grasso, membro dell’Istituto storico italiano per il Medioevo di Roma, il quale ha incentrato il suo discorso sulla propaganda crociata al tempo di Francesco d’Assisi. A loro è succeduto Luca Demontis, della Pontificia Università Anonianum, che ha parlato delle fonti arabe e cristiane della V Crociata riferite all'incontro tra il Santo e il Sultano. A concludere la serie di relazioni è stato Fr. Fortunato Iozzelli, anche lui proveniente dall'Antonianum, che ha sviscerato l'interpretazione dell'incontro fatta dal teologo Fr. Giulio Basetti Sani.

La conclusione è stata segnata dalla consegna delle medaglie ai relatori da parte del Custode di Terra Santa e dal discorso di ringraziamento di Suor Mary Melone, Rettore Magnifico della Pontificia Università Antonianum, la quale ha ringraziato i numerosi presenti, provenienti anche da Murcia e Venezia, lo Studium Biblicum di Gerusalemme e la Custodia per la partecipazione, l’interesse e l’accoglienza. "Siamo qui perché siamo convinti" ha concluso Sr. Mary"del valore ecclesiale che ha la promozione di questo tipo di iniziative che possono contribuire a collaborazione, rispetto, conoscenza".


Giovanni Malaspina