Conventi
Santuari
Contatti
Faq
Dona ora

Gerusalemme, due nuovi spazi educativi per i più giovani: arte, musica e sport al servizio della comunità

Giovedì 23 aprile, la Custodia di Terra Santa ha vissuto un momento significativo all’insegna dell’educazione e della speranza, con l’inaugurazione di due nuovi progetti a Gerusalemme, dedicati ai più giovani.

Il Custode di Terra Santa Fra Francesco Ielpo, accompagnato da alcuni membri del Discretorio di Terra Santa e dal Segretario, ha presenziato a entrambe le iniziative, sottolineando il valore profondo di investire nella crescita integrale delle nuove generazioni.

In mattinata, presso la Scuola dell’infanzia del Terra Sancta School nella città vecchia di Gerusalemme, è stato inaugurato l’ABF Educational Space, un ambiente innovativo pensato per stimolare la creatività e l’apprendimento dei più piccoli.

All’evento erano presenti, oltre al Custode, Fra Ibrahim Faltas direttore della scuola, Laura Biancalani CEO della Andrea Bocelli Foundation, il viceconsole italiano Damiano Loverde, rappresentanti dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e Luca Bevilacqua, project coordinator ABF.

Il rinnovamento dello spazio rappresenta la prima fase di un progetto pilota più ampio, che prevede anche l’attivazione di un Art, Music & Digital Lab. Gli ABF Labs (i laboratori della Andrea Bocelli Foundation), sviluppati in co-progettazione con gli insegnanti locali, per promuovere un apprendimento esperienziale, basato sull’esplorazione e sulla relazione. Centrale sarà anche la formazione: due studentesse del Magnificat (l’Istituto musicale della Custodia di Terra Santa) saranno coinvolte nella gestione delle attività, mentre le insegnanti della scuola dell’infanzia parteciperanno a un percorso pedagogico fondato sul potere generativo dell’arte, della musica e del digitale.

Dopo i giorni difficili che hanno segnato la vita degli abitanti della città, questo nuovo spazio - curato in ogni dettaglio e ricco di materiali creativi e strumenti musicali - si presenta come una risorsa preziosa per il benessere e la crescita dei bambini, favorendo uno sviluppo armonico e integrale. Un piccolo grande miracolo che si è realizzato grazie al grande impegno dello staff del Magnificat Institute, in particolare della docente Lucia D’Anna e dell’Ufficio tecnico custodiale, nella persona dell’Ing. Leonardo De Marco e dei suoi collaboratori, che hanno sapientemente coordinato falegnami, operai ed elettricisti in tempi record spesso interrotti da allarmi e sirene antimissile.

Nel pomeriggio, il Custode si è recato a Beit Hanina, alle porte di Gerusalemme, per inaugurare un nuovo campo da calcio sintetico presso il centro parrocchiale Terra Sancta.

Il progetto, durato 18 mesi, è volto a migliorare il benessere sociale e fisico della comunità locale, con particolare attenzione a bambini, giovani e anziani. Ha previsto la riqualificazione delle infrastrutture sportive, la creazione di spazi a misura di bambino e il rafforzamento delle competenze di educatori e allenatori, oltre all’arricchimento dei programmi estivi con attività formative sulle competenze di vita e sulla leadership.

Nel suo intervento, tenuto al centro del campo sportivo, il Custode ha sottolineato il significato profondo dell’iniziativa: benedire un campo sportivo non è soltanto inaugurare una struttura, ma offrire ai giovani un luogo dove imparare valori fondamentali per la vita. Su quel campo, ha ricordato, si impara a collaborare, a rispettare le regole, a impegnarsi con costanza, ma anche a cadere e rialzarsi, a vivere la gioia e la fatica, a vincere e a perdere.

Un sentito ringraziamento è stato rivolto a tutti coloro che hanno reso possibile il progetto, tra cui il Consolato Francese, l’Agence Française de Développement e una organizzazione non governativa palestinese attiva nello sviluppo locale. Un ringraziamento particolare è andato al responsabile delle scuole di Terra Santa, fra Ibrahim Faltas, al parroco fra Johnny Jallouf e al suo predecessore fra Raffaele Tayem e ai tanti collaboratori che instancabilmente hanno lavorato per portare a termine l’audace progetto.

Con oltre 1.000 beneficiari previsti - tra cui 210 giovani coinvolti nelle attività sportive e più di 400 bambini nei campi estivi - il progetto mira a rafforzare la coesione sociale, offrendo ambienti sicuri, inclusivi e stimolanti. L’obiettivo è costruire nel tempo resilienza e sostenibilità, rendendo il centro un punto di riferimento per la crescita personale, sociale e spirituale delle comunità di Gerusalemme Est.

Per godere appieno il momento, alcuni frati, il Custode e il Console francese si sono dilettati in qualche palleggio e tiro in porta, per la gioia dei giovani sportivi presenti. A questo momento di relax è seguita nel pomeriggio, una parte spirituale con la santa Messa presieduta dal Custode e l’adorazione eucaristica di ringraziamento.

Le due iniziative, pur diverse nelle loro forme - una orientata all’arte e alla creatività, l’altra allo sport e alla socialità - condividono una visione comune: mettere al centro la persona, accompagnando i più giovani in un percorso di crescita integrale.

In una realtà complessa come quella di Gerusalemme, questi progetti rappresentano segni concreti di speranza, capaci di generare opportunità, rafforzare legami e costruire futuro.

Il contenuto di questo sito web è proprietà della Custodia di Terra Santa. L'utilizzo di testi o immagini da parte di terzi è vietato senza l'esplicito consenso della Custodia di Terra Santa. Copyright © Custodia di Terra Santa – Tutti i diritti riservati

Galleria

News Correlate

< Torna a tutte le News
Rimaniamo in contatto

Iscriviti alla newsletter per rimanere aggiornato

Subscription Form IT

@custodiaterraesanctae

© 2024 Custodia Terrae Sanctae | CF: 02937380588 |
Privacy Policy
-
magnifiercrosschevron-downchevron-leftchevron-right