Conventi
Santuari
Contatti
Faq
Dona ora

28 marzo 2026 - V Sabato di Quaresima - Fr. Lorenzo Pagani 

Il Vangelo del giorno meditato da Fr. Lorenzo Pagani, vice maestro di formazione dello studentato francescano di Gerusalemme

28 Mar 2026

28 marzo 2026
V Sabato di Quaresima
Fr. Lorenzo Pagani 

Cari fratelli e sorelle il Signore vi dia pace!!  

Sono fra Lorenzo Pagani, vice maestro di formazione dello studentato francescano di Gerusalemme, e vi parlo dal convento di San Salvatore, nel cuore della Città Santa.  

Il Vangelo che abbiamo appena ascoltato è tratto da Giovanni e si colloca dopo uno dei segni più grandi compiuti da Gesù: la risurrezione di Lazzaro. Un gesto che rivela la potenza della vita di Dio, una luce che si accende nel buio della morte. Eppure, davanti a questo segno così grande, accade qualcosa di sorprendente: alcuni credono in Gesù, mentre altri decidono di ucciderlo.  

Il Vangelo racconta che i capi dei sacerdoti e i farisei si riuniscono e si chiedono: «Che cosa facciamo? Quest’uomo compie molti segni». Essi non mettono in dubbio i segni di Gesù, li vedono e li riconoscono ma ne hanno paura. Paura di perdere il potere o che qualcosa cambi.  

E così nasce quella frase tanto drammatica pronunciata dal sommo sacerdote Caifa: 
«È conveniente che un solo uomo muoia per il popolo».  

Sono parole dure che sembrano segnare la vittoria del calcolo umano sull’amore divino.  

Eppure il Vangelo ci dice una cosa straordinaria: senza saperlo, Caifa profetizza. Quelle parole, nate da un ragionamento politico, diventano la rivelazione del cuore del mistero cristiano. Sì, davvero uno morirà per il popolo, ma non per salvare un potere umano; morirà per salvare tutti. Gesù darà la vita per riunire i figli di Dio dispersi.   

Questa pagina del Vangelo ci mette davanti a una verità molto profonda: il cuore umano può reagire in modi diversi davanti alla presenza di Dio. Lo stesso segno può aprire alla fede oppure chiudere il cuore e questo se ci pensiamo bene, accade anche nella nostra vita.  

Ci sono momenti in cui Dio passa accanto a noi con segni piccoli o grandi: come un incontro, una parola, una prova e dentro di noi nasce sempre una scelta: aprire il cuore ed accogliere la novità di Dio oppure difenderci e restare attaccati alle nostre piccole sicurezze.  

Il Vangelo di oggi ci invita a domandarci con sincerità: quando Dio agisce nella mia vita, io cosa faccio? Mi lascio toccare, oppure cerco di controllare tutto?  

C’è un altro dettaglio molto bello in questo brano. Dopo quella decisione di ucciderlo, Gesù si ritira con i suoi discepoli in una città chiamata Èfraim, vicino al deserto.  

È come se il Vangelo ci dicesse che prima della Pasqua c’è sempre un tempo di silenzio, di attesa, di raccoglimento. Gesù si prepara all’ora della croce insieme ai suoi amici.  

E qui, da Gerusalemme, queste parole risuonano in modo particolare.  

Perché proprio qui, in questa città, Gesù entrerà tra pochi giorni per la sua Pasqua. Qui donerà la vita. Qui l’amore di Dio si manifesterà fino alla fine.  

E allora il Vangelo di oggi ci invita a guardare la croce non come una sconfitta, ma come il luogo dove Dio trasforma il male in salvezza. È incredibile come quello che gli uomini pensavano di usare per eliminare Gesù diventa il gesto più grande di amore per il mondo e Dio è capace di fare questo anche nella nostra vita!  

Anche dalle situazioni più difficili, anche dalle ferite più profonde, anche dalle ingiustizie più atroci, il Signore può far nascere qualcosa di nuovo se soltanto abbiamo il coraggio di aprirgli il cuore.  

Chiediamo allora al Signore la grazia di non avere paura della sua presenza nella nostra vita. La grazia di riconoscere i suoi segni e di fidarci di Lui, anche quando non comprendiamo tutto.  

Perché la storia di Gesù ci insegna una cosa meravigliosa: quando Dio sembra perdere, in realtà sta salvando il mondo.  

Pace e bene dalla Terra Santa. 

Il contenuto di questo sito web è proprietà della Custodia di Terra Santa. L'utilizzo di testi o immagini da parte di terzi è vietato senza l'esplicito consenso della Custodia di Terra Santa. Copyright © Custodia di Terra Santa – Tutti i diritti riservati

Video

News Correlate

< Torna a tutte le News
Rimaniamo in contatto

Iscriviti alla newsletter per rimanere aggiornato

Subscription Form IT

@custodiaterraesanctae

© 2024 Custodia Terrae Sanctae | CF: 02937380588 |
Privacy Policy
-
magnifiercrosschevron-down