Domenica 22 febbraio, tutti i frati della Custodia presenti nelle case d’Italia – Napoli, Roma (Delegazione) e Montefalco – insieme ai nostri studenti di Assisi e di Firenze, si sono ritrovati per una giornata di fraternità in occasione dell’ostensione del corpo di San Francesco d'Assisi presso la Basilica di San Francesco, ad Assisi.
La giornata è iniziata con il pranzo, vissuto tutti insieme a Montefalco: un momento di festa e di fraternità, condiviso anche con i cinque postulanti della Custodia. Durante il pranzo, il Padre Custode ha dedicato circa quindici minuti ad aggiornare i frati sul suo recente viaggio in Siria, soffermandosi in particolare sulla situazione nei villaggi della regione di Idlib.

Nel pomeriggio, tutti i frati si sono recati alla Basilica Superiore di San Francesco. Nel suggestivo scenario degli affreschi di Giotto, è stata celebrata la Santa Messa della Prima Domenica di Quaresima, alle ore 15.30. Subito dopo, accompagnati dal Custode del Sacro Convento di Assisi, i frati si sono recati a venerare le spoglie mortali di San Francesco durante l’ostensione. Grazie anche all’accoglienza dei frati di Assisi, è stato possibile sostare a lungo in preghiera davanti al corpo del Santo, affidando al Signore la Custodia, i frati e l’intenzione per la pace in tutto il Medio Oriente.

Alle ore 19.00, il Custode ha poi presieduto i Secondi Vespri della Prima Domenica di Quaresima alla Porziuncola, insieme al Custode di Santa Maria degli Angeli e al Provinciale della Provincia Serafica. La giornata si è conclusa fraternamente con una cena in pizzeria.
È stata davvero una giornata molto bella e intensa, vissuta nella fraternità, nella preghiera e nel ricordo delle nostre origini. Stare davanti a Francesco ha significato sostare davanti al nostro fondatore, all’origine del nostro carisma e della nostra vocazione.
Foto di Fr. Gianfranco P. Ostuni
