
Carissimi Fratelli,
che il Signore vi doni la Sua pace!
con profondo dolore vi comunico la prematura salita al cielo del nostro caro aspirante e fratello Gordon Smith, di anni 48, già Terziario francescano avvenuta oggi al Monte della Quarantena, a Gerico, a causa di un infarto.
Poche ore prima, nella Liturgia della Parola celebrata al fiume Giordano, le ultime parole ascoltate da Gordon sono state:
«Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento» (Mt 3,17).
Oggi il cielo si è aperto anche per lui, e quella Parola, udita nella liturgia, è divenuta realtà. Essa è risuonata con la forza dell’abbraccio di Dio Padre:
Gordon, sei mio figlio amato nel quale mi sono compiaciuto: entra ora nel Regno di luce e di pace, insieme al mio Figlio unigenito, che nel fiume Giordano ha manifestato la sua gloria di Figlio obbediente.
Desidero esprimere un sentito ringraziamento alle guardie del Consolato spagnolo e belga, insieme a una pellegrina filippina, che si sono prodigate con commovente generosità nel tentativo di salvare la vita del nostro caro Gordon.
In questo momento di dolore, rinnoviamo la nostra professione di fede, proclamata questa mattina in memoria del nostro Battesimo: «Credo la vita eterna».
Vi invito a pregare per lui e per i suoi familiari. Non appena possibile, comunicheremo le informazioni relative alle esequie.
Fraternamente,
Fr. Francesco Ielpo, OFM
Custode di Terra Santa
