La natività in mostra a Betlemme con le Marionette della Compagnia Carlo Colla

The puppet of the one of the Wise Men character created by the Colla puppeteers
The puppet of the one of the Wise Men character created by the Colla puppeteers

Il 22 dicembre presso il Bethlehem Peace Center, il centro culturale che si apre nella piazza di fronte alla Basilica della Natività, è stata inaugurata la mostra “Italian Visions and Nativity Scenes. Reinaissance paintings and ancient marionettes theatre”, progettata dal Chancing Performing Art in collaborazione con la Compagnia Carlo Colla & Figli, e promossa dal Ministero della Cultura Italiana, dal Consolato generale d’Italia a Gerusalemme e dalla Custodia di Terra Santa.

Questa mostra rappresenta il primo evento internazionale nell’ambito di “Greccio 2023”, ovvero di tutta una lunga serie di iniziative culturali, esposizioni, concerti e spettacoli organizzati per celebrare l’Ottavo centenario della prima rappresentazione del presepe a Greggio, avvenuta nel 1223 per volere di San Francesco. Tra le tante autorità presenti all’inaugurazione, anche il Console aggiunto d'Italia  dott.ssa Alice Amoriello e il vice sindaco di Betlemme sig. Nader Rahim.

«Durante il suo viaggio a Betlemme san Francesco d’Assisi si immagina come poteva essere lo scenario della natività al tempo di Gesù» – spiega Paolo Dalla Sega, direttore culturale che si occupa del coordinamento, della produzione e della supervisione delle iniziative di “Greccio 2023” – «e quando torna in Italia, precisamente a Greccio – un piccolo villaggio tra Assisi e Roma – nella notte di Natale del 1223 ricrea con i suoi abitanti quello che aveva visto qui in Giudea, riproducendo quello che oggi noi chiamiamo “presepe”».

«L'allestimento presenta le riproduzioni delle più belle Natività dell'arte italiana» – continua il prof. Dalla Sega – «illustrando come i grandi maestri della nostra penisola hanno immaginato e raffigurato la scena della Natività, e le immagini sono intercalate dai teatrini delle marionette dei Colla, la più antica famiglia di marionettisti italiani. Con i loro famosissimi spettacoli hanno girato il mondo, ma finora non erano mai stati in Terra Santa. Eppure hanno in repertorio uno spettacolo che sembra proprio pensato per essere rappresentato qui: si chiama “La capanna di Betlemme” ed è il racconto della Natività attraverso tutti quei personaggi che oggi popolano i nostri presepi, la Sacra Famiglia, l'angelo, i Re Magi, i pastori e le pecore».

Nelle prossime settimane saranno presenti gli artisti della Compagnia Carlo Colla & Figli / Associazione Grupporiani, che nei giorni 10, 11 e 12 gennaio presenteranno lo spettacolo di marionette legato alla capanna di Betlemme. «E ci sarà una nuova marionetta creata appositamente per questa occasione» – sottolinea Tiziano Marcolegio, marionettista dell’Associazione Grupporiani – «che rappresenta il personaggio di san Francesco: sarà lui l’araldo della storia della Natività e farà da narratore in questo storico allestimento, dove prenderanno vita le marionette che ora vedete in mostra». Nel frattempo, Debora Coviello e Camillo Cosulich, anche loro marionettisti dell’Associazione Grupporiani, incantano il pubblico presente con le marionette di san Francesco e di Pinocchio, frutto della raffinatissima arte secolare tramandata dalla famiglia Colla fin dalla metà del XIX secolo.

«Quest’anno celebriamo gli 800 anni del primo presepe e questa mostra visibilmente testimonia la sua importanza nei secoli nell’arte e il suo grande sviluppo a partire da quella originaria rappresentazione a Greccio per opera di san Francesco» – ribadisce fr. Ibrahim Faltas, vicario della Custodia di Terra Santa –. «Ricordiamoci che Betlemme è un messaggio di pace, il luogo dove è nato il nostro Signore Gesù Cristo, e dove tutto ebbe inizio».

Silvia Giuliano