Hanukkah e Natale: due feste a confronto

    Il 21 Dicembre il Convento di San Giovanni Battista di Ain Karem ha ospitato una giornata di approfondimento e riflessione sulle feste di Hanukkah e Natale. L'evento, di natura interreligiosa è stato organizzato dai frati del Convento di San Giovanni in Montana in collaborazione con il Consiglio cittadino di EinKarem, rappresentato da Alon Orion.

    La giornata di studio e riflessione si pone in continuità con le ottime relazioni di vicinato che intercorrono tra i frati francescani e gli abitanti di EinKarem iniziate anni fa, con una palla finita nel recinto "sbagliato". "Questi incontri vengono dalla volontà di persone di incontrarsi" ha detto Orion "e ci offre un'opportunità di condivisione reciproca. Stavamo cercando partner per proteggere il territorio di Ain Karem e conservarne il patrimonio naturalistico e la bellezza del luogo". Da questo primo avvicinamento è nata una tradizione che va avanti da più di due anni, fatta di incontri e scambi culturali, religiosi ma anche culinari. "Fr. Seweryn ci aveva invitato a Messa per la festa di San Giovanni Battista" continua Orion "ma poi abbiamo pensato di organizzare un primo evento culturale che potesse mescolare tanti elementi delle nostre culturee a questo Fr. Sewerynha aggiunto la sua pasta fresca".

    La mattinata è iniziata con il saluto del Custode, Fr. Francesco Patton, che ha sottolineato come questi eventi sono significativi per la promozione dell'accoglienza reciproca con la comunità ebraica. "Questo giorno è un segno di speranza, una luce - ha detto Fr. Patton - tutti noi abbiamo necessità di una luce che aumenti giorno dopo giorno, per illuminare le nostre relazioni e le nostre scelte". Al suo saluto è seguito quello di Alon Orion, che ha introdotto ogni conferenza presentando gli esperti. 

    Diversi rappresentanti del mondo ebraico si sono avvicendati, a cominciare da YiscaHarani, dell'Avshalom Institute, che ha offerto una panoramica sulla nascita del Natale e altre celebrazioni della luce nell'antichità a partire dalle culture pre-cristiane, fino ad arrivare a Gesù e ai giorni nostri. Subito dopo ha preso la parola il Dottor Amnon Ramon dell'Istituto di Ricerca EretzIsrael che ha detto di avere “offerto una visione storica sulle relazioni tra lo stato di Israele, il Sionismo e la Custodia di Terra Santa e su ciò che poi è successivamente mutato nei rapporti tra la Santa Sede e lo stato di Israele". Il Rabbino Levi Weiman-Kelmanl, Presidente dell'associazione "Rabbis for Human Rights" ha poi illustrato, utilizzando fonti bibliche, i legami tra la Risurrezione e Hanukkah riportando all'attenzione del pubblico alcuni testi facilmente collegabili tra l'Antico e il Nuovo Testamento.

    Fr Giorgio Vigna e Fr. JacubWaszkowiak hanno integrato con delle nozioni per comprendere il Cristianesimo. Il primo ha commentato il testo del primo presepe fatto da San Francesco a GReccio, di cui si legge nelle Fonti Francescane, al capitolo XXX della Biografia scritta da Tommaso da Celano. Il secondo ha posto l'attenzione sia sulle tradizioni natalizie presenti al giorno d'oggi nella società ma anche sugli aspetti religiosi. In particolareFr. JacubWaszkowiak si è soffermato sul legame tra Passione e Natività che, per San Francesco, sono due concetti strettamente legati.

    La mattinata si è conclusa con un assaggio della pasta fresca di Fr. Seweryn a cui è seguita, presso la chiesa di San Giovanni, l'esibizione del coro dell'Istituto Magnificati, la scuola di musica della Custodia accolta con molto entusiasmo dal pubblico. Diversi i pezzi eseguiti dagli studenti di strumenti ad arco, seguiti dall'esibizione del Coro del Magnificat accompagnati dal pianoforte.

Giovanni Malaspina