Gerusalemme: centenario della Provincia delle Suore Francescane del Cuore Immacolato di Maria 

A cento anni dall'erezione canonica della Provincia di Terra Santa, le Suore Francescane del Cuore Immacolato di Maria (CIM),hanno festeggiato,presso la Chiesa di San Salvatore a Gerusalemme, con una celebrazione Eucaristica presieduta dal Custode di Terra Santa Fr. Francesco Patton.

Nell'introduzione Fr. Patton ha ricordato la coincidenza di questa celebrazione con la Domenica della Misericordia, in  un luogo molto caro alla fondatrice dell'Ordine, la Beata M. Caterina Troiani: il Calvario. Durante l'omelia, il Custode ha tenuto a ricordare le parole di Papa Francesco "occorre guardare al passato con gratitudine, vivere il presente con passione e abbracciare il futuro con speranza; testimoniare e abbracciare che l'amore del Signore è per sempre".

La collaborazione delle sorelle francescane con i Frati Minori risale al 1859, quando Madre Caterina e altre sorelle si recano in Egitto nel quartiere del Musky per poi spostarsi in altri quartieri e continuare la loro opera di Carità, fidandosi della Provvidenza e dedicandosi alle - come usava chiamarle - "morette", bambine e giovani ragazze abbandonate e spesso vendute come schiave. Dopo il pellegrinaggio a Gerusalemme,Madre Caterina si innamora della Terra Santa, sentendo che "il posto di una francescana è vicino al Calvario" come dice lei stessa: un posto in cui avere uno sguardo riconoscente sul passato e sulla propria storia, un posto per lodare Dio.La presenza delle Suore del CIM in Terra Santa risale a 134 anni fa, ma la creazione di una Provincia è avvenuta solo nel momento in cui la presenza è diventata consistente e comprende ora tutto il Medio Oriente. Il loro servizio è iniziato a Gerusalemme con la cura della struttura a pochi passi dal Santo Sepolcro, chiamata "Maria Bambina": un orfanotrofio femminile. 

Nella collaborazione continua con i francescani della Custodia in diversi luoghi della Terra Santa, si integra il ringraziamento accorato di suor Elena, la Superiora provinciale attuale, che alla fine della Messa ha detto il suo "Grazie di cuore. E il nostro grazie si traduce in preghiera costante per voi tutti: ci avete fatto vivere momenti di Paradiso, in cui abbiamo vissuto la gioia francescana e ci siamo sentiti accolte".


Giovanni Malaspina