Francesco e il Sultano al Meeting di Rimini

Lunedì 19 agosto il Custode di Terra Santa Fr. Francesco Patton ha partecipato al Meeting dell’amicizia tra i popoli di Rimini che quest’anno è giunto alla sua 40ma edizione.

Il tradizionale appuntamento estivo nella città sulle rive dell’Adriatico, che si svolge dal 18 al 24 agosto, raccoglie anche quest'anno centinaia di migliaia di persone che attirate dal tema “Nacque il tuo nome da ciò che fissavi” si ritrovano ad ascoltare e riflettere su temi di attualità sociale, politica e religiosa.

La Custodia di Terra Santa è stata presente in numerose edizioni con mostre, eventi e conferenze. Quest’anno l’occasione è stata la presentazione e l’apertura della mostra “Francesco e il Sultano – L’incontro sull’altra riva (1219-2019)”. La mostra curata dalla Prof.ssa Maria Pia Alberzoni (Professore Ordinario di Storia Medioevale, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) e da Andrea Avveduto (Giornalista, ATS) è stata inaugurata domenica 18 agosto ed è stata subito presa d’assalto da numerosi visitatori che dopo avere fatto la coda per entrare sono stati accompagnati da guide che li hanno condotti nel percorso proposto dai curatori. 

Anche il Custode ha visitato la mostra. Durante la visita ha incrociato il Card. Gualtiero Bassetti Arcivescovo di Perugia – Città della Pieve e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana che ha ammirato il lavoro svolto e si è complimentato per ciò che i Frati minori continuano a svolgere in Terra Santa.

Dopo la visita, alle 19.00, circa duemila persone hanno partecipato alla tavola rotonda moderata da Andrea Avveduto che ha visto come relatori il Custode di Terra Santa e la Prof.ssa Maria Pia Alberzoni.

Durante il confronto il moderatore ha fatto mettere l’accento sugli aspetti storici dell’incontro tra San Francesco ed il Sultano al-Kamil al-Malik avvenuto nell’estate del 1219 e su come ancora oggi i Francescani vivono lo spirito che animò questo incontro attraverso la loro presenza e le attività che svolgono in Terra Santa, soprattutto nelle scuole.

La Prof.ssa Alberzoni ha sottolineato come questo centenario fosse stato dimenticato cento anni fa nel 1919 e di come il cambiamento della sensibilità ecclesiale, faccia oggi vivere l’evento come un momento profetico di profonda attualità.

Fr. Francesco Patton ha riportato l’attenzione sulla trasformazione di mentalità che Francesco d’Assisi ha sottolineato nell’incontro con il Sultano passando dall’affermazione homo homini lupus (l’uomo è un lupo per l’uomo) a homo homini frater (l’uomo è un fratello per l’altro uomo) cioè il senso di fraternità universale al di là della religione, razza e provenienza.

La mostra “Francesco e il Sultano – L’incontro sull’altra riva (1219-2019)” dopo la presenza al Meeting inizierà un percorso itinerante per l’Italia per far conoscere questo evento così significativo per il dialogo tra i popoli.

Alessandro Caspoli