COMUNICATO DELLA CUSTODIA DI TERRA SANTA
Negli ultimi giorni si susseguono diverse notizie riguardanti la chiusura della Basilica del Santo Sepolcro e lo svolgimento delle celebrazioni della prossima Santa Pasqua. A questo proposito, la Custodia di Terra Santa ritiene opportuno offrire alcune precisazioni.
La comunità dei frati francescani presente al Santo Sepolcro non ha mai cessato, né di giorno né di notte, di svolgere le celebrazioni previste, i riti, le processioni quotidiane e le preghiere liturgiche secondo quanto stabilito dallo Status Quo. Anche in questi giorni, pur essendo l’accesso alla Basilica impedito ai fedeli per motivi di sicurezza, la preghiera continua ininterrottamente nei Luoghi Santi.
La nostra presenza secolare nei Luoghi della Redenzione e la preghiera che vi si eleva ogni giorno sono a nome di tutta la Chiesa e per il bene dell’intera umanità. In momenti particolarmente drammatici come quelli che stiamo vivendo, essa vuole rendere presente la fede, la speranza e la supplica di ogni battezzato, perché proprio da questi Luoghi santi continui a levarsi una preghiera per la pace e per la riconciliazione tra i popoli.
Al momento presente non è possibile fare previsioni circa lo svolgimento delle celebrazioni della Settimana Santa. La Custodia di Terra Santa è in costante dialogo con le autorità competenti e con le altre Chiese responsabili del Santo Sepolcro. Non appena vi saranno indicazioni certe riguardo alle celebrazioni, verranno date comunicazioni ufficiali attraverso i canali istituzionali.
In questo tempo di prova, invitiamo tutti i fedeli a unirsi nella preghiera perché cessino la guerra e la violenza, e perché si possano percorrere con coraggio e responsabilità le vie del dialogo, della diplomazia e della politica, uniche strade capaci di costruire una pace giusta e duratura.
Gerusalemme, 21 marzo 2026
Custodia di Terra Santa
