Una nuova partnership per l'ufficio dei Beni Culturali della Custodia

Mercoledì 24 ottobre presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", in Italia, è stata presentata la convenzione recentemente siglata tra l’ateneo barese e la Custodia di Terra Santa. Grazie a questo accordo, che si aggiunge e sviluppa precedenti collaborazioni tra i due enti firmatari, gli studenti dell’Università di Bari potranno trascorrere un periodo di studio e di ricerca presso l’Ufficio dei Beni Culturali della Custodia di Terra Santa a Gerusalemme.

Conformemente alla propria formazione specifica, gli studenti selezionati parteciperanno alle attività di catalogazione della collezione storica custodiale coordinate e promosse dall’Ufficio dei Beni Culturali. Oreficeria, paramenti liturgici, dipinti, icone saranno esaminati e schedati nelle loro componenti storico-artistiche. Visite ai santuari della Custodia permetteranno inoltre di conoscere il contesto dal quale le opere studiate provengono e le loro materiali condizioni di conservazione.

Fra Stéphane Milovitch, Direttore dell’Ufficio dei Beni Culturali, ha evidenziato come lo studio di questo patrimonio, unico per importanza storica e qualità artistica, sia un’occasione di crescita e di arricchimento reciproco per la Custodia e per i giovani studiosi. Grazie ad esso, la Custodia acquisisce piena consapevolezza della propria collezione mentre gli studenti dell’Università di Bari hanno accesso a materiale inedito che potrà, all’occorrenza, essere oggetto di ricerche personali da sviluppare in articoli o tesi di laurea.

Il Prof. Paolo Ponzio, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Bari, ha ribadito l’eccezionalità di questa esperienza formativa che si augura possa veder coinvolti numerosi studenti baresi già nei prossimi mesi.

Elena Barile