Tre nuove stelle alla scuola “Terra Sancta” delle figlie di Betlemme

Effervescente domenica (27/02/2006) di tardo pomeriggio al centro dell’Azione Cattolica di Betlemme. Ci si accalca per entrare al concerto che riporta il tutto esaurito, sebbene non sia stata fatta alcuna pubblicità. Organizzato dai professori della scuola “Terra Sancta” femminile (che appartiene alla Custodia di Terra Santa ed è gestita dalle Suore di San Giuseppe dell’Apparizione), ad essere precisi il concerto non è stato uno soltanto, perché si è trattato di un concorso di canto.

Nella città, infatti, le occasioni di distrazione non sono numerose, e l’atmosfera è piuttosto triste. Perciò i professori hanno scatenato l’immaginazione per impegnare gli allievi al di fuori dei corsi e dar loro la gioia che la loro età reclama. In partenza l’idea era quella di un concorso di canto religioso, ma di fronte al grande afflusso di candidature — più di cento — la cosa diventava assai complessa. Allora si è deciso di fare una preselezione per tenere soltanto 16 candidati, dalla sedicesima classe alla undicesima (infatti le classi dell’ultimo anno – tawjiyé – sono state pregate di astenersi dal concorso per concentrarsi sui loro amati studi).

Ma anche con il numero di 16 la scelta dei canti religiosi sarebbe stata molto difficile, senza considerare la dolce pressione degli alunni e l’atmosfera alimentata dai programmi libanesi Superstar e Star Academy, molto amati in Medio Oriente.

Ci si è orientati dunque, con grande gioia degli alunni e delle loro famiglie, per la scelta di canzoni profane e secondo la moda del momento. Così, accompagnate da un’orchestra locale, le ragazze hanno dato prova di veri talenti. E la giuria, composta da professori di musica, ha preso la cosa molto seriamente. Bisogna dire però che i primi tre premi erano ben meritati e così tre delle accademie di musica della città hanno offerto ai vincitori un anno gratuito di studio di uno strumento. Ma per il pubblico presente, indipendentemente dai premi in palio, quello che contava era la festa, che durante le due ore di concerto ha raggiunto il culmine. Suor Fémia, la direttrice della scuola, avrebbe preferito dei canti religiosi — e d’altronde il progetto iniziale non è stato abbandonato —, ma davanti alle felicitazioni e ai ringraziamenti delle famiglie e delle ragazze, potrebbe lasciarsi convincere a ripetere l’evento l’anno prossimo nello stesso periodo, che è stato scelto per la sua prossimità al carnevale. Intanto per questo anno la scuola “Terra Sancta” femminile ha svelato tre nuove stelle: “Our stars”, le nostre stelle, dal nome del concorso.
E alle superstar non resta altro da fare che continuare a brillare.


MAB