"Pellegrini Speciali"

Il tintinnio leggero dei loro bastoni risuona sulle pietre calpestate da milioni di altri pellegrini, ma a loro si apre qualche porta in più. Come quella dell’orto del Getsemani… per poter toccare, misurare gli ulivi secolari del giardino dove Gesù è stato tradito ed arrestato.

MARCO SERRANTI
Pellegrino
“Poter entrare proprio nel posto dove Gesù ha iniziato la sua Passione è una gran bella emozione.”

Marco, 29 anni, una laurea e un lavoro in Banca è a Gerusalemme con 11 altri ragazzi non vedenti, come lui. E’ la terza volta che vanno all’estero tutti insieme, accompagnati dai loro istruttori, ma questo viaggio ha qualcosa di davvero speciale.

ALICE LANZI
Pellegrino
“la Nativita’, Toccare il luogo dove Gesù è nato è stata una esperienza da batticuore.”

Una settimana sulle tracce di Gesù, attraverso anche l’incontro con chi oggi abita la terra dove è nato.

GIOVANNI VITIELLO
Istruttore orientamento mobilità
“Tutte le porte non aperte, spalancate. Da parte di tutti e non c’è stato il bisogno di chiedere, gli è venuto naturale.”

ANDREA CRISERA’
Pellegrino
“Quello che mi ha colpito di più è stata la multietnicità di questo posto, che tante volte viene descritto come un posto di guerra, pericoloso; poi vieni qui e vedi come le persone cerchino di convivere.”

Nella scuola della Custodia di Terra Santa di Beit Hanina, nella Gerusalemme est, ci sono 45 ragazzi non vedenti ad accogliere gli amici italiani.

AURORA BORGOLOTTO
Pellegrino
“Mi hanno lasciato, umanamente, ame personalmente emozioni e sensazioni che arricchiscono la mia persona e aprono la mia mente e la mia cultura.”

 

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