Ordinazione episcopale di padre Elias Chacour a Ibilline

Eletto arcivescovo metropolitano il 7 febbraio dal Santo Sinodo della Chiesa greco-cattolica, confermato da Roma il 17, sabato 25 l’Archimandrita Elias Chacour ha ricevuto le insegne dell’episcopato nella chiesa d’Ibilline di cui era parroco. Il padre Custode, Pierbattista Pizzaballa, si è aggiunto alle numerose autorità accorse ad omaggiare il nuovo vescovo, e all’immensa folla dei fedeli di Galilea, e di coloro che erano potuti arrivare dalla Giudea. La cerimonia era prevista per le 10,00, ma già dalle 9,30 la chiesa era piena e il servizio di sicurezza ha dovuto dirigere i fedeli verso un salone sotterraneo in cui era stato allestito un maxi-schermo per l’occasione. Pieno era anche il campo sportivo adiacente alla chiesa, anch’esso predisposto ad accogliere il resto dei partecipanti. La processione che ha attraversato il campo per giungere in chiesa ha offerto al nuovo vescovo l’occasione per un bagno di folla caloroso durante il quale si sono mescolati applausi e grida giunti fino in chiesa. Durante la celebrazione in arabo durata tre ore e presieduta dalle eccellenze gli arcivescovi Georges Murr, Boutros Moullem e Isidoro Batticha, “Abuna” Chakour è divenuto “Sayedna”.
La celebrazione raccolta e gioiosa è stata molto bella ed è stata addirittura trasmessa in tv sul canale libanese Tele Lumiere: i telespettatori come la folla raccolta davanti ai maxi schermi ne hanno potuto seguire lo svolgimento ricco di simboli e momenti forti. La chiamata del candidato, la sua risposta e la professione di fede sono state seguite dalla preghiera dei vescovi presenti ai quali s’è aggiunto la Beatitudine Mons. Michel Sabbah. I quattro vescovi avevano la mano posta sul vangelo aperto e posata sulla testa di Mons. Chacour inginocchiato innanzi all’altare. Dopo ciò il vescovo è stato rivestito delle insegne episcopali portate in processione da alcuni laici. Ciascun insegna ha suscitato l’acclamazione della folla che ha cantato il suo grazie al Signore. Lunghi applausi hanno segnato la fine dell’ordinazione episcopale propriamente detta. La celebrazione è proseguita con l’Eucaristia. Durante l’omelia, Mons. Chacour ha invitato i fedeli a andare avanti ogni giorno. Ha poi detto qualche parola in francese per ringraziare la Francia di quanto gli aveva dato nel tempo della formazione e nel corso dei suoi numerosi viaggi. Dopo la comunione, i fedeli non hanno tardato ad uscire ed hanno aspettato e acclamato nuovamente il vescovo che ha poi ricevuto gli auguri delle autorità e dei fedeli in un salone. Erano presenti alla cerimonia sia rappresentanti delle differenti Chiese orientali ortodosse che numerosi religiosi latini. La Custodia, oltre che dal Custode, era rappresentata da una delegazione di frati di Galilea.

MAB



Fonte InfoCat: Mons. Chacour succeduto a Mons. Boutros Mouallem, che ha raggiunto il limite d’età nel 2003. Fino ad allora padre Elias Chacour, 67 anni,israeliano nato da una famiglia araba cattolica del nord d’Israele, era stato parroco di Ibilline e presidente di “Mar Elias Educational Institutions”. E’ conosciuto per il suo impegno nel promuovere la pace e la riconciliazione tra giudei, cristiani e musulmani. Il “Mar Elias University Campus” d’Ibilline fondato nel 2003 è la prima università arabo cristiana in Israele e accoglie 120 studenti giudei, cristiani, mussulmani e drusi. Nato nel 1939 a Biram in Galilea, ha compiuto gli studi superiori a Nazareth, e ha poi studiato teologia a Parigi, al Seminario di Saint-Sulpice e poi anche alla Sorbonne. Nel 1968, è stato il primo palestinese a conseguire la laurea all’università ebraica di Gerusalemme, nell’ambito degli studi biblici e talmudici. Nel 1972 ha conseguito un dottorato in Teologia ecumenica all’università di Ginevra, e poi ha conseguito 6 dottorati Honoris causa in università europee e americane.