Monte Nebo: la Presidente irlandese in visita

Di ritorno dall’Arabia Saudita, la Signora MacAleese, Presidente della Repubblica d’Irlanda, ha espresso il desiderio di recarsi al Monte Nebo. Una spiritualità assai alta in questo viaggio d’affari.

E non è la prima volta che la Presidente si reca in questo luogo santo. Ma la visita del 15 febbraio era d’ordine privato, ed è stato mano nella mano del suo sposo che Mary MacAleese ascoltava le spiegazioni di P. Ibrahim, venuto da Amman in assenza del guardiano del luogo, P. Piccirillo, per accogliere questi ospiti illustri.

Una “piccola” delegazione - comprendente alcuni ministri e uomini d’affari irlandesi - accompagnava la coppia presidenziale. Delegazione che P. Ibrahim aveva previsto di invitare, come è consuetudine in queste occasioni, a condividere un rinfresco al convento.

Ma la coordinatrice per il palazzo reale giordano aveva opposto a questa offerta un veto formale.

Il tempo era contato ed era impossibile fare questa deviazione. Il P. Ibrahim ha avuto un bel discutere, la cosa sembrava improponibile. Nessun successo, d’altra parte, neanche con l’irlandese che organizza gli impegni della Presidente. A sentir loro bisognava rispettare in tutto la scansione prevista dal programma. Nonostante ciò una volta sul posto, la Signora MacAleese non ha nascosto la sua gioia di esservi.

La si vedeva assaporare gli attimi di tregua, momenti colmi di significato per questa cattolica che non nasconde le sue convinzioni. Il tempo, che volgeva alla tempesta, le ha comunque consentito di vedere la Terra Promessa: nella depressione del Giordano si potevano distinguere chiaramente il Mar Morto e le colline di Giudea. E mentre la pioggia cominciava a scendere, ci si dirigeva verso la chiesa. I mosaici hanno suscitato l’ammirazione della coppia presidenziale, che resisteva dolcemente alla pressione degli organizzatori. Quando poi la pioggia si è trasformata in diluvio, il museo è stato un rifugio appropriato per i visitatori. E lì la Signora MacAleese ha firmato il libro d’oro dei francescani, prima di ripartire verso il luogo del Battesimo di Cristo, e poi ad Amman da dove doveva decollare la sera stessa per l’Europa.

MAB