La nuova guest house “Dar Mamilla” benedetta dal Custode

“Dar Mamilla”, la nuova guest house, situata presso il convento delle suore di San Vincenzo De Paoli a Gerusalemme, è stata ufficialmente inaugurata con la benedizione del Custode di Terra Santa. Martedì 4 febbraio la struttura da poco in funzione, gestita da ATS Associazione Pro Terra Sancta, ha accolto il Padre Custode Fr. Francesco Patton, il Vicario custodiale Fr. Dobromir Jasztal e un piccolo gruppo di frati. Dopo una preghiera di benedizione, sono stati accompagnati a visitare la guest house che si trova nei pressi di Mamilla, a cinque minuti dalla Porta di Jaffa e dalla Porta Nuova della Città Vecchia di Gerusalemme. ‘Dar’ in arabo significa ‘casa’ ed è quello che la struttura vuole diventare per i pellegrini che decideranno di soggiornarvi, per brevi o lunghi periodi.

La ONG della Custodia di Terra Santa nel 2018 ha deciso di farsi carico della ristrutturazione di alcuni locali delle suore di San Vincenzo De Paoli, per costruire una piccola casa di accoglienza. «L’obiettivo è anche quello di aiutare con le nostre donazioni le suore della congregazione, che gestiscono un asilo e si occupano di alcuni disabili – ha spiegato Clara Borio di ATS Associazione Pro Terra Sancta -. Le suore ci hanno accolto molto bene e i nostri primi ospiti sono arrivati a metà ottobre (2019). Stiamo iniziando ad avere sempre più richieste, tramite il passaparola e il sito del Christian Information Centre. Stiamo preparando anche un sito web per questa guest house».

Le stanze disponibili su due piani sono tredici, per un massimo di circa venticinque ospiti. Oltre al necessario per la prima colazione, nella casa è a disposizione una cucina e una lavanderia.

A “Dar Mamilla” sono in vendita anche i prodotti legati ad altri progetti di ATS Associazione Pro Terra Sancta: ceramiche realizzate dalle donne di Betania e lavori provenienti dal Mosaic Centre di Gerico, Sebastya e Betlemme.

Presenti alla benedizione della guest house anche le suore di San Vincenzo De Paoli, che hanno voluto poi mostrare al Custode di Terra Santa i locali del convento in cui operano. Il loro asilo conta oggi 230 bambini e il loro centro di accoglienza si prende cura di trenta persone con disabilità. Sono solo quattro le suore della congregazione che si fanno carico di tutte le attività, con l’aiuto di circa ottanta dipendenti. Il convento oggi sta svolgendo anche lavori di ristrutturazione per ampliare gli spazi da destinare a disabili e anziani. Grazie ai proventi della guest house “Dar Mamilla”, ATS Associazione Pro Terra Sancta potrà garantire un sostegno ai propri progetti e alla preziosa opera delle suore di San Vincenzo De Paoli.

Beatrice Guarrera