La Nazionale Cantanti italiana visita la scuola di Terra Santa

IL 29 ottobre i bambini della scuola di Terra Santa di Gerusalemme hanno ricevuto una visita speciale: quella della Nazionale Cantanti italiana. Si tratta della squadra di calcio formata da alcuni dei più prestigiosi protagonisti della musica italiana, che hanno deciso di impegnare la loro immagine di artisti e sportivi per sostenere progetti di solidarietà. 
Ad accoglierli a Gerusalemme, Fr. Ibrahim Faltas, direttore della scuola della Custodia, insieme ai docenti e ai ragazzi radunati nel cortile. All’entusiasmo degli studenti che hanno recitato testi e poesie su Gerusalemme, hanno risposto con parole di affetto il presidente della Nazionale Cantanti Paolo Belli e gli sponsor del viaggio, l’imprenditore Giovanni Acanfora per Givova e la scrittrice Elisabetta Dami per la Fondazione Geronimo Stilton. Presente alla cerimonia anche il Custode di Terra Santa Fr. Francesco Patton, che ha donato, in segno di gratitudine, un’icona in madreperla di Betlemme con la raffigurazione dell’incontro tra San Francesco e il Sultano. 

La Nazionale Cantanti ha voluto offrire un contributo concreto al progetto “Bambini senza confini”, voluto proprio da Fr. Ibrahim, che fa dello sport uno strumento per costruire la pace. Grazie a questa iniziativa, si punta ad educare al rispetto reciproco e all’apertura all’altro, tramite le competizioni sportive. 
«Oggi abbiamo fatto visita alla scuola di Terra Santa, che unisce bambini musulmani e cristiani e insegna ai bambini a stare insieme, integrarsi e non odiarsi – ha commentato Briga (nome d’arte del cantante italiano Mattia Bellegrandi) - . Mi hanno colpito molto la serenità e i sorrisi dei bambini e anche il momento della consegna dei cellulari prima di entrare nella struttura. I ragazzi hanno preparato per noi canti e poesie e sono stati molto bravi a farlo in tre lingue: italiano, inglese e arabo». 

Nel campo sportivo della scuola, la Nazionale Cantanti si è prestata a una partita di calcio amichevole con i giovani studenti. Come segno del legame di solidarietà con la Terra Santa, sono stati poi consegnati dei disegni provenienti da una scuola di Pompei (città italiana in provincia di Napoli). L’idea è stata della piccola Vittoria, figlia dello sponsor Giovanni Acanfora, che sapendo di doversi recare in viaggio in Terra Santa con i genitori, ha voluto portare l’affetto di tutti i bambini della sua scuola, attraverso i disegni. 

Il viaggio solidale dell’associazione della Nazionale Cantanti ha previsto tappe anche in altre città. Il 28 ottobre i cantanti hanno fatto visita al Centro Peres for Peace di Jaffa e consegnato una donazione per il progetto “Saving Children”, che permette ai bambini palestinesi malati di essere curati in ospedali israeliani. 
Il 30 ottobre è previsto invece il momento culmine del viaggio: la partita di calcio allo stadio Al-Qhader di Betlemme tra la Nazionale Cantanti e una squadra composta da artisti palestinesi. 
L’ultimo giorno di permanenza in Terra Santa, la Nazionale Cantanti farà visita a un’altra struttura dei francescani della Custodia, la Scuola per ipovedenti Helen Keller di Beit Hanina.

Beatrice Guarrera