Incidente nella Basilica di Nazaret

I frati francescani della Custodia di Terra Santa sono stati informati, dal Guardiano della fraternità della Basilica dell’Annunciazione di Nazareth, che oggi, 3 marzo 2006, alle ore 17,30, alcune persone sono entrate nella Basilica e hanno acceso alcuni esplosivi causando panico, fumo e poco danno al Luogo Santo.

La comunità locale e alcuni pellegrini stavano pregando la Via Crucis nella Basilica superiore quando i petardi sono esplosi nella Basilica inferiore: apparentemente nessuno è stato ferito dall’esplosione, anche se poi, informazioni non confermate, hanno parlato di alcuni che sarebbero stati feriti nelle manifestazioni di piazza e le azioni di polizia conseguenti. Molti locali, cristiani e musulmani, si sono radunati attorno alla Basilica per esprimere la loro collera per l’attacco.

Fra Pierbattista Pizzaballa, Custode di Terra Santa, ha espresso la sua tristezza per questo attacco in uno dei più importanti Santuari della Terra Santa, e ha invitato alla calma nella speranza che vengano presto chiarite tutte le circostanze del fatto. La polizia israeliana ha informato la Custodia di Terra Santa che - fino a questo momento - non c’è nessuna prova che questo attacco sia stato motivato da un sentimento anticristiano.

Fra Pierbattista ha apprezzato la comunicazione telefonica ricevuta dal Primo Ministro ad interim, Ehud Olmert, che gli ha espresso la propria solidarietà e ha assicurato il Custode che il Governo agirebbe rapidamente e fermamente di fronte ad ogni attacco contro i Luoghi Santi in Israele.