Il presidente armeno Sarkissian incontra i capi delle Chiese

Sabato 25 gennaio il Presidente armeno Armen Sarkissian, presente a Gerusalemme per aver preso parte al Forum Mondiale sull'Olocausto, ha visitato il Patriarcato Armenoinsieme a sua moglie Nouneh Sarkissian. Presenti anche i capi delle Chiese di Gerusalemme per un incontro privato.

In questa occasione il Presidente e sua moglie hanno fatto visita alla Cattedrale di San Giacomo e al Patriarcato armeno di Gerusalemme per incontrare il Patriarca, Sua Beatitudine Nourhan Manougian. "La visita del Presidente è stata incoraggiante per la comunità armena di Gerusalemme" ha dichiarato il Patriarcato Armeno. "Il Presidente ha chiaramente anticipato, nel suo messaggio, che l'Armenia sta aprendo un'ambasciata a Tel Aviv per fornire supporto al Patriarcato armeno e fornire assistenza alla comunità di Terra Santa".

Successivamente il Presidente ha preso parte al ricevimento in cui erano presenti, dietro invito del Patriarca armeno NourhanManougian, una rappresentanza della comunità armena e i leader religiosi cristiani di Terra Santa. Per la Custodia di Terra Santa era presente il Custode Fr. Francesco Patton. 

Durante l'incontro, sia il Patriarca armeno sia il Presidente hanno ricordato che anche la loro storia parla di genocidio, evidenziando che è necessario ricordare quello che è successo per evitare che succeda ancora. Entrambi hanno sottolineato l'importanza di ricordare il passato, perché viviamo in una società in cui questi fenomeni basati sull’intolleranza su base razziale stanno riaffiorando e crescendo. La presenza in Israele per la commemorazione del settantacinquesimoanniversario dell'Olocausto è molto importante per il Presidente armeno, al fine di mostrare che, anche se Israele non riconosce ufficialmente il genocidio armeno, il presidente dell'Armenia prende parte alle celebrazioni israeliane. 

L'attuale Presidente è stato il primo ambasciatore dell'Armenia presso la Santa Sede e ha sviluppato ottime relazioni con il Papa san Giovanni Paolo II. Organizzò, infatti, la prima visita del Papa in Armenia nel 2001 e, da Ambasciatore, ha dato un grande contributo per l'implementazione di diversi progetti in Vaticano, come una mostra sull'Armenia all'interno delle mura leonine. "Ha una grande esperienza nel lavoro con i capi delle Chiese" ha dichiarato il Patriarcato "siamo sicuri che sarà in grado di continuare il suo lavoro con i capi delle Chiese di Terra Santa".

 

Giovanni Malaspina