I giovani di Betlemme condividono le esperienze vissute durante la Giornata Mondiale della Gioventù

La Giornata Mondiale della Gioventù ha riunito a Panama partecipanti provenienti da 156 paesi.

Tra i partecipanti, i giovani della Terra Santa. E dopo più di due settimane dal grandioso evento, l’esperienza dell’incontro con il Papa e con la gioventù di tutto il mondo continua a vivere forte dentro ognuno di loro. Questo gruppo formato da 10 giovani di Betlemme si è riunito proprio per condividere e tenere viva l’esperienza vissuta nel paese dell’America Centrale.

Per intraprendere il lungo viaggio, i conterranei di Gesù, guidati da Fr. Emad Kamel, hanno potuto contare sull’aiuto dell’Ambasciata di Panama in Palestina e quello della Custodia di Terra Santa. Al loro arrivo nel paese americano, sono stati ricevuti dal presidente panamense in persona, Juan Carlos Varela, al quale hanno donato un Bambino Gesù proveniente da Betlemme!

Fr. EMAD KAMEL, ofm - Animatore Pastorale Giovanile Terra Santa

“Il presidente ci ospitava, ma è stata una sorpresa vederlo lì ad aspettarci all’aeroporto di Panama. Per i ragazzi è stato molto toccante perché sono giovani semplici, ma il fatto di provenire dalla Terra Santa, da Betlemme ha avuto grande importanza e ha fatto sì che risplendesse la nostra identità di portatori del profumo del Bambino Gesù, che rechiamo dovunque ci troviamo”. 

Un’esperienza importante, che segnerà sia la vita spirituale che quella culturale di questi ragazzi, accrescendole.

ORIANE HOSH - Studentessa

"Abbiamo visto il Papa e incontrato molti fratelli; abbiamo visto la fede che c’è tra i giovani, gli uomini e le donne di altri paesi. E’ stata una dolce, bellissima esperienza spirituale. Il Papa è passato in mezzo a noi ed è stato emozionante vederlo da vicino."

Durante lo scambio di esperienze, tutti hanno fatto notare che il fatto che noi venissimo dalla Terra Santa, ha attirato l’attenzione dei pellegrini giunti a Panama da tutto il mondo, e questo è stato molto interessante. 

TALEEN RAHIL - Studentessa

"Molti venivano da noi quando scoprivano che eravamo della Terra Santa e dicevano che era meraviglioso vederci; quando ci siamo accorti che sentivano qualcosa di speciale, ci siamo ricordati che veniamo da qui....che è una cosa che a volte dimentichiamo...loro ci hanno ricordato quanto siamo benedetti per questo”.

Per Ibrahim è stato commovente anche vedere il Papa da vicino e per lui uno dei momenti più intensi è stata la messa nella cattedrale.

IBRAHIM HANDAL - Studente

“Era la prima volta che vedevo il Papa, così, faccia a faccia... mi ha colpito quando siamo andati alla cattedrale di Panama, un tempio che era abbandonato ed è stato restaurato per la messa con il Papa...”.

Anche la semplicità della gente di Panama e i gesti del Successore di Pietro hanno colpito i ragazzi!

LEEN HAMATI - Studentessa

“Mi ha impressionata l’umiltà del Papa, che ha insistito per camminare tra i giovani per vederli da vicino”.

JIMI LAMA - Studente

"E’ stata un’esperienza fantastica. E’ stata una giornata fortemente spirituale. La gente ha sacrificato il proprio lavoro e il proprio tempo per essere lì, per vedere il Papa e vivere l’esperienza della fede. Personalmente, ho vissuto qualcosa di molto forte! E’ stato meraviglioso vedere il Papa, successore di Pietro, capo della Chiesa Cattolica."

E dopo aver seminato nella terra buona....è tempo di raccogliere i frutti!

Fr. EMAD KAMEL, ofm - Animatore Pastorale Giovanile Terra Santa
"Speriamo che questa esperienza porti nei cuori dei giovani frutti per la loro vita che si rinnova nell’amore per Cristo. Come è stato durante la GMG, seguendo l’esempio di Maria impariamo a dire, sì Signore, eccomi qui per fare la tua volontà! Ecco, noi, come Maria, siamo disposti ad accettare la volontà di Dio, a metterla in pratica!"

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