Gerusalemme: presentazione del libro "Come un respiro"

Martedì 25 giugno 2019 presso il Monastero delle Clarisse di Gerusalemme si è svolta la presentazione del libro "Come un respiro", uno sguardo sul cammino spirituale di Suor Marie de la Trinité, al secolo Luisa Jaques.

La presentazione del libro, organizzata da Edizioni Terra Santa e Fondazione Terra Santa in collaborazione con la Custodia di Terra Santa e lo StudiumBiblicumFranciscanum ha visto il susseguirsi di diversi interventi. Suor Mariachiara, abbadessa del Monastero, ha introdotto il pomeriggio salutando i presenti a nome delle sorelle "siamo noi le prime stupite che questa testimonianza stia colpendo tanta gente in tutto il mondo" ha detto "con questo incontro esprimiamo anche tanta gratitudine verso chi ha saputo spezzare il pane di questa storia". Il primo a prendere la parola è stato il direttore delle Edizioni Terra Santa ETS Giuseppe Caffulli, che ha moderato l'incontro. Caffulli ha testimoniato il suo sentimento di vicinanza a Suor Maria che per un periodo ha vissuto nella sua città, Milano, nella zona in cui sono situati gli uffici della rivista. 

Successivamente si sono susseguiti altri interventi. Per primo il traduttore, il salesiano don Pier Giorgio Giannazza, che ha raccontato la sua storia di incontro con la figura di Suor Marie da quando conobbe Suor Marie dell'Enfant Jesus, una compagna di noviziato di Suor Marie de la Trinité, che gliela presentò fino al suo incontro con il primo libro di Mons. Sayegh. Infine questo libro "che ti fa entrare molto nella spiritualità, travolge con tutta la sua interiorità e permette di rimanere molto legati a questa figura" ha commentato. A seguire il Custode di Terra Santa Fr. Francesco Pattonha preso la parola e ha citato uno dei pensieri della clarissa, la quale ricorda che occorre una forte consapevolezza che sia sempre il Signore ad ispirare i pensieri più belli e profondi. 

"Il Signore mi ha spinto a tradurre in arabo il Colloquio interiore" ha esordito Mons. Selim,vescovo, Vicario patriarcale emerito per la Giordania e autore del libro"e a fare questo studio ulteriore sugli scritti per il bene delle anime e per il bene che il Colloquio Interiore ha fatto nella mia vita spirituale". Una spinta continua al coraggio, alla fede interiore, alla convinzione: questo significa per lui ascoltare Gesù e questo è quanto ha appreso dalla testimonianza di Suor Marie. "Sono persuaso" così ha continuato Mons. Selim,vescovo, Vicario patriarcale emerito per la Giordania e autore del libro"che il Colloquio interiore sia uno dei più importanti testi spirituali del nostro tempo". 

Luisa Jacques nasce il 26 aprile 1901 in Sud Africa, da una madre che muore mettendola alla luce e da un padre Pastore protestante e fondatore della missione a Pretoria e Johannesburg. La giovane viene allevata da una zia in Svizzera, terra d'origine della famiglia. Dopo una serie di delusioni lavorative e relazionali, provata nel corpo dalla sua fragile salute, non riesce più a comprendere il senso della vita e questo la spinge ad affermare in modo deciso "Dio non c'è". Da quella notte, entra la luce e percepisce una presenza che la visita identificata come una religiosa vestita in abito scuro con una corda come cintura. Da momento inizierà una profonda conversione che la vedrà sempre più vicina alla Chiesa cattolica e all'Eucaristia. Attraverso un percorso particolare arriva a Gerusalemme nel 1938, e qui entra nel Monastero delle Clarisse in cui trova la sua "voce interiore" e inizia un colloquio spirituale reale con la presenza di Gesù che la guida. Da questo percorso nasce "Colloquio interiore", il primo libro sulla sua vita spirituale appuntato da Suor Marie stessa e ormaitradotto in cinque lingue.

Giovanni Malaspina