Gerusalemme: due settimane di studio per i Laici dell'Arcidiocesi di Guadalajara (Messico)

Dal 30 settembre al 13 ottobre, presso il Convento di San Salvatore a Gerusalemme, un gruppo di trentuno laici provenienti dall'Arcidiocesi di Guadalajara, in Messico, è tornato sui banchi di scuola per una settimana di studi biblici a cui è seguita una settimana di visite archeologiche e pellegrinaggio.

"Abbiamo pensato che approfondire la Sacra Scrittura e la conoscenza della Chiesa Madre di Gerusalemme direttamente in Terra Santa fosse una bella opportunità" dice Fr. Marcelo Cichinelli, Discreto di Terra Santa e responsabile della Formazione Permanente. Obiettivo del corso era quello "di fornire strumenti per comprendere il dialogo interreligioso con Ebraismo e Islam per prepararsi per dare un apporto sostanziale e diverso alla Chiesa Locale".
Il ricco programma delle lezioni ha toccato diversi argomenti e offerto notevoli spunti di riflessione e meditazione nel programma quotidiano. Due i binari lungo i quali il corso si è mosso: da un lato l'approfondimento della Sacra Scrittura, Antico e Nuovo Testamento, con un focus sulle Chiese Orientali sia cattoliche che ortodosse; dall'altro, fornire un quadro generale sulla Terra Santa e le sue particolarità. Sono stati pure trattati temi sul Giudaismo ed Islam con dei rappresentanti di queste religioni. Durante la prima settimana, i partecipanti di Guadalajara hanno avuto la possibilità di celebrare la Solennità di San Francesco insieme ai frati della Custodia. È stato particolarmente significativo perché è stato al termine di un periodo di studio di elementi di storia della Custodia di Terra Santa.

"È una cosa che si potrebbe fare ovunque ma a Gerusalemme assume un altro significato perché offre uno sguardo sulla geografia e la storia biblica che, dopo aver studiato, puoi vivere, toccare e celebrare" ha continuato Fr. Marcelo. Proprio per questo motivo la seconda settimana è stata dedicata alle escursioni bibliche nei luoghi che non sono abitualmente meta di pellegrinaggio ordinario: la regione della Samaria, la città di Hebron e diverse esperienze quali la visita a moschee, sinagoghe e Chiese Locali, per vedere come si traduce concretamente ciò che la settimana precedente si era studiato in forma teorica.

"Questa collaborazione è nata grazie ai Frati della Custodia di Terra Santa, che ci hanno sostenuto in tutto, e Fr. Marcelo, che ha provveduto all'organizzazione di questa settimana di studio" racconta Alejandro Gavaldon Mantilla, referente del gruppo e organizzatore. "Questo è un programma pilota che stavamo pensando di realizzare da circa due anni, per poter dare una forma diversa al pellegrinaggio per coloro che già hanno confidenza con i luoghi principali della storia della salvezza. Speriamo che, con lo stesso supporto, anche altri gruppi abbiano presto la possibilità di fare la stessa esperienza".


Giovanni Malaspina