“Chiara Lubich Città Mondo”: la mostra nel convento di San Salvatore

È nata dal desiderio di portare il messaggio di Chiara Lubich in Terra Santa e di confrontarsi con il suo carisma: la mostra “Chiara Lubich Città Mondo” è stata inaugurata sabato 29 febbraio nel salone della Curia Custodiale del convento di San Salvatore a Gerusalemme. Curata del Centro Chiara Lubich in collaborazione con la Fondazione Museo Storico del Trentino (Italia), la mostra ripercorre i momenti significativi della vita e dell’opera della fondatrice del Movimento dei Focolari, a cento anni dalla sua nascita. Il suo instancabile impegno per le ragioni dell’unità come progetto religioso, sociale e politico è stato sancito da riconoscimenti di molteplici istituzioni internazionali e organizzazioni non governative.

Presenti all’inaugurazione della mostra il Nunzio Apostolico in Israele e Cipro e Delegato Apostolico in Gerusalemme e Palestina Mons. Leopoldo Girelli, i delegati del Movimento dei Focolari per il Medio Oriente, oltre a rappresentanti della Custodia di Terra Santa e del Patriarcato greco ortodosso di Gerusalemme. “Abbiamo celebrato da poco 800 anni di presenza francescana in Terra Santa e vogliamo essere sempre a servizio della Chiesa Cattolica. Per questo siamo felici di accogliervi qui oggi - ha detto Fr. Stéphane Milovitch, responsabile dei Beni Culturali della Custodia -. Vedo che siete presenti in modo fecondo in tanti modi nella Chiesa di Gerusalemme e vi auguro di festeggiare l’ottavo centenario come noi”. Trasmessa in streaming con traduzione simultanea in arabo e inglese, alla conferenza di apertura sono stati proiettati gli interventi di tutti coloro che non hanno potuto partecipare fisicamente, a causa delle difficoltà di viaggio, dovute alle recenti disposizioni sanitarie. 

La decisione di portare la mostra a Gerusalemme è nata per far conoscere Chiara Lubich e la sua storia, ma anche per testimoniare il rapporto tra lei e la Città di Gerusalemme. Solo una volta Chiara visitò la Terra Santa, ma fu un viaggio che lasciò un segno profondo nella sua vita, come testimoniato dai suoi scritti. “Una sezione della mostra è dedicata proprio alla sua visita in Terra Santa - ha detto Giuliano Ruzzier, curatore della mostra -. È un bel documentario del viaggio che Chiara ha fatto nel 1956. Non vedrete solo il passato, ma il presente e anche il futuro”. La mostra si chiude infatti con la presentazione del centro internazionale per l'unità e la pace, un grande progetto fortemente voluto da Chiara. “La mostra originaria è stata allestita a Trento (Italia), città natale di Chiara Lubich, e si chiama, come ben sapete, Chiara Lubich città mondo - ha spiegato Anna Maria Rossi, curatrice della mostra -. Fin da subito abbiamo voluto pensare a un progetto che non si limitasse soltanto alla città di Trento, ma che si allargasse, come è stato nella vita di Chiara, a tutti i confini della terra, comprendendo i cinque continenti”.

“Siamo certi che le vostre azioni avranno un grande valore per il nostro territorio, per l’Italia intera, ma anche per tutti quei luoghi del mondo dove Chiara ha inviato il suo messaggio”, ha affermato in un video messaggio il presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. Anche il Custode di Terra Santa Fr. Francesco Patton ha fatto arrivare il suo video messaggio di ringraziamento e di ricordo di Chiara Lubich.  
Il Nunzio Apostolico ha tagliato il nastro di apertura della mostra. “Cosa significa tagliare un nastro? Significa entrare nella memoria, che rende vivo il messaggio di Chiara - ha detto Mons. Girelli -. Qui a Gerusalemme potremmo invertire le parole del titolo della mostra e chiamarla: Chiara Lubich, mondo città, perché dal mondo questa mostra è giunta nella città per eccellenza, la Città Santa, la città dell’unità, della fraternità, del dialogo tra le religioni, tra i popoli”.

La mostra resterà aperta ai visitatori per due settimane a ingresso libero e si concluderà con una serata celebrativa in programma per sabato 14 marzo 2020, dalle ore 17:30 alle ore 19:00 (ora locale). Nella Sala dell’Immacolata del convento di San Salvatore a Gerusalemme diversi relatori approfondiranno aspetti della figura e della spiritualità di Chiara Lubich, con particolare attenzione al contributo dato al cammino ecumenico tra le Chiese cristiane.

Beatrice Guarrera

Aggiornamento 9 marzo: A causa dell'emergenza sanitaria, la serata "Celebrare per incontrare Chiara", prevista per sabato 14 marzo 2020, è posticipata a data da definire.
La mostra in corso presso l'area espositiva della Curia della Custodia di Terra Santa (convento di San Salvatore) a Gerusalemme, rimarrà aperta ai visitatori fino a sabato 23 maggio 2020 (orario: lunedì-venerdì 8:00-18:00; sabato 8:00-13:30). Per prenotare visite guidate, scrivere all'indirizzo: info@focolare-hl.org oppure chiamare il numero: +972 2 671 4434.