800 anni dall'incontro tra San Francesco e il Sultano

A Gerusalemme presso il convento di San Salvatore sede della Custodia di Terra Santa, a partire dal 30 settembre, avranno luogo una serie di conferenze per celebrare l'anno giubilare dell'incontro tra il Poverello di Assisi e il Sultano Al-Malik Al-Kamil.

Accolti da una ricca platea,  i diversi gli esperti che si susseguiranno per "fondare e documentare sulla verità storica che tale avvenimento ha avuto luogo, in Egitto, per dare una base alle celebrazioni stesse" come ha detto Fr. Narcyz Klimas, vice-archivista custodiale e organizzatore del convegno. "Abbiamo cominciato a pensare questo convegno già dallo scorso anno, realizzando l'organizzazione a partire da maggio" ha commentato Fr. Klimas "non ci aspettavamo questa partecipazione numerosa, ma è segno sia di interesse che dell'attualità dei temi che abbiamo scelto".

Diversi gli incontri che si susseguiranno nei prossimi giorni. A cominciare dall'approfondimento delle fonti arabe del Dott. Bartolomeo Pirone, professore di Lingue e Letteratura Araba, allo studio delle fonti crociate e occidentale del medievalista dott. Antonio Musarra. Nei prossimi giorni l'obiettivo sarà l'analisi attraverso le Fonti Francescane, a cura di Mons. Felice Accrocca vescovo di Benevento, e un nuovo approfondimento a cura del Dott. Musarra sulla "traslatio francescana dei Luoghi Santi" che lega Greccio a Betlemme, il Calvario a La Verna e un focus sul Perdono d'Assisi. 

Centrale sarà il mercoledì 2 ottobre con le due conferenze del mattino. La prima, del Card. Leonardo Sandri, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, sull'attualizzazione del significato dell'incontro tra San Francesco e il Sultano nel magistero e nei gesti del papa Francesco e la seconda, del Segretario Generale dell'Ordine dei Frati Minori Fr. Giovanni Rinaldi, che introdurrà un'attualizzazione per l'Ordine dei Frati Minori e per la presenza degli stessi in Terra Santa. Culmine sarà la visita e l'incontro con Muhammad Ahmad Hussein, Gran Mufti di Gerusalemme, all'interno degli spazi della Moschea di Al-Aqsa per poi procedere, al pomeriggio, con la celebrazione del Transito di San Francesco che aprirà i festeggiamenti per la festa del Santo.

Durante la settimana saranno presenti anche rappresentanti delle altre definizioni di Cristianesimo. In particolare nel momento dei vespri, a cui parteciperanno dei rappresentanti delle Chiese Ortodosse il lunedì, che lasceranno il posto il giorno seguente ai rappresentanti delle Chiese Protestanti e alle chiese Cattoliche Orientali mercoledì.

"L'obiettivo è fare memoria di questo incontro" ha commentato Fr. Francesco Patton, Custode di Terra Santa "ma questo non è solo un obiettivo legato solo al guardare indietro perché questo incontro di 800 anni fa diventa fondamentale per superare la logica dello scontro di civiltà. In modo speciale questo convegno potrebbe aiutarci ad attualizzare il messaggio dell'incontro in linea continuativa con quanto ha proposto papa Francesco per la costruzione della pace, prima in Egitto e poi in Marocco. Questo incontro ci ricorda che c'è un'alternativa allo scontro: la logica dell'incontro con cuore, spirito e atteggiamento fraterno". 

Giovanni Malaspina