Il Custode di Terra Santa e guardiano del monte Sion presiede i vespri nella sala del Cenacolo

Come tutti gli anni e proseguendo la tradizione di Gerusalemme, conservata dai francescani, è stata fatta la peregrinazione al luogo della Discesa dello Spirito Santo. Alle quattro del pomeriggio sono arrivati al Cenacolo, provenienti dal convento di S. Salvatore, il padre Custode accompagnato dai frati. Nel Cenacolo c’erano già ad attenderlo molti fedeli, religiosi e pellegrini.

Come gli anni precedenti si sono cantati i Vespri, durante i quali è stato letto il testo degli Atti degli Apostoli (2, 1-11) dove si narra della venuta dello Spirito Santo sotto forma di lingue di fuoco, accompagnato da un vento impetuoso..

In questo modo è stato possibile celebrare l’avvenimento salvifico, che conclude il tempo pasquale, nel suo luogo proprio. Da qui gli Apostoli sono partiti per annunciare il messaggio evangelico a tutte le nazioni, da qui siamo partiti anche noi, confortati dalla forza dello Spirito Santo per compiere la nostra missione quotidiana. Con nostalgia abbiamo lasciato il luogo che è stato, e continuiamo a considerare, il nostro primo convento francescano a Gerusalemme.